Perdutamente

Un gioco fossile

Come se si fosse persa. È questo il concetto chiave. Quello su cui lei si dovrebbe soffermare, concentrare, riflettere. Fantasticare. No, perché questa volta non vorrei parlare d’amore. Sai quando le mani mulinellano? E le braccia. Sai? Lei non lo sa. Però ci sta.

Alla maniera della corrida

Perché sentirsi perduto è simile a quel sentimento di resa dove si è a tu per tu con la persona alla quale ci si arrende, e tutt’intorno c’è gente che aspetta, alla maniera della corrida, con la rotondità dell’arena in terra battuta che sollecita scalpiti e unioni cubiste, ma sotto al giacchino alamarescato batte un cuore all’amarena, come se si trattasse di una favola leggera, in cui lo spadino rimane inguainato e non sembra un’arma, piuttosto una coda.

In dissolvenza

Quando si gioca così, perdutamente – ma no cazzo, non si usano gli avverbi di modo, no, gli editor li fanno a pezzi, li odiano quegli avverbi lì – comunque quando si gioca senza pensare alle conseguenze, il segreto ultimo è avere un’assistente che pensi a te, lassù, da solo, stagliato contro un faro, non ancora in controluce e già in dissolvenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...