prova parziale di sbobinamento dell’io

Camminando a zero gradi, da solo, in un formicaio deserto fatto di strutture falsamente semplici perché curvilinee, mentre bisognerebbe diffidare delle linee curve, anche se si è circondati dai reticolati dell’io come me in questo momento, che vago parlando vago di argomenti del tutto estranei a me, come le linee curve appunto, perché invece sarebbe molto meglio votarsi agli angoli, agli incroci ad angolo retto, sarebbe meglio, invece, costruirsi una vita a pianta romana, come quando dentro piove e non ci si può scordare delle proprie priorità, sebbene col tempo cambino e si complichino, fino a quando non si sa bene perché, o meglio gli altri lo sanno ma tu no, fino a quando le priorità scemano piano piano, e insomma si diventa l’ombra comica del Grande Scemo e poi è fatta, ma dicevo, in questo coso non del tutto privo di senso, ma completamente privo di rispetto, per motivi prettamente sintattici ma non solo, nei confronti di chi per caso si trova a leggerlo, dicevo che le priorità sono inoculate in noi, come qualcosa di grosso in un buco di culo, però guarda caso cambiano da uno all’altro, e così ognuno dice con convinzione le proprie stronzate e le difende con tutto se stesso e alla fine è tutto contento soltanto perché non ha cambiato idea, o almeno a me succede proprio questo, ma per fortuna ci sono cose che fanno crollare qualsiasi priorità e ti fanno capire che certe priorità sono più prioritarie di altri, e a volte questa illuminazione ci colpisce, cioè mi colpisce, se la priorità mi piace e se è caratterizzata da una leggerezza che, detto in modo diretto, non rompe le palle ma anzi ti fa abbozzare un mezzo sorriso, e per venire al dunque, che ha la caratteristica di c’entrare e non c’entrare con tutto il resto che ho scritto, ma voglio vedere chi si è spinto fin qui e chi si spingerà fino alla fine, dicevo che il dunque in questione è la bellezza, cioè non è soltanto la bellezza il dunque, ma a me quella è capitata e quindi parto da lì, e lì finisco per non trasformare questo coso in un caso di eutanasia fortunatamente non collettiva, e insomma la bellezza, che è rara anzi rarissima, quella vera in pratica non c’è mai, no io lo so bene dal momento che l’ho vista la bellezza, poi bisogna aggiungere che la bellezza per consuetudine è donna, va beh, diciamo per consuetudine mia, e comunque sia pochi giorni fa ho proprio visto la bellezza che è come quando si è davanti al puro genio e si resta senza parole, ma non è che mancano soltanto le parole, no no, a me manca anche tutto il resto, a partire dal desiderio per arrivare alla capacità di un giudizio critico, visto che la bellezza annulla tutto, quella vera dico, perché davanti alla vera bellezza è come se ci si spostasse per lasciarla passare, e la combinazione fortuita degli accidenti che hanno fatto sì che una persona si sia potuta avvicinare così tanto alla vera bellezza mi fa sempre venire in mente la combinazione fortuita degli accidenti che fanno sì che una persona si possa avvicinare al puro genio, e non mi sembra, al momento, che una cosa abbia meno valore dell’altra, dal momento che sempre di casi fortuiti si tratta, anche se forse sono io che esagero, o meglio è la bellezza esagerata che, annullando la capacità di un giudizio critico, mi porta a esagerare, anche se, ripeto, credo di essere proprio io a esagerare, e la bellezza esagerata acuisce questa mia predisposizione, perché in effetti ho sempre avuto la tendenza, frutto di una combinazione fortuita di accidenti, a esagerare, forse anche per rendere interessante ai miei occhi quello che di solito non lo è, cioè me stesso, che sono lontano anni luce da tutto ciò che si può considerare interessante, ma questo è un altro discorso, mentre invece il discorso che mi interessa ora è quello sulla bellezza che annulla, perché poi a volte la bellezza viene caricata, giustamente, di valori spirituali e intellettuali, e una banalità detta da una persona che incarna la vera bellezza è del tutto diversa da una banalità detta da una persona che è distante anni luce dalla bellezza, e io se devo scegliere che banalità ascoltare preferisco senz’altro la prima, non tanto perché privilegio la bellezza rispetto ai contenuti, quanto perché la bellezza è un contenuto che modifica tutto ciò che viene detto e perfino pensato, e insomma è l’ennesima riprova, anche se da un punto di vista più laterale, che la forma è il contenuto, proprio come questo formicaio deserto che sto percorrendo mentre incido la mia voce sul mio registratore ad attivazione vocale, che non vedo l’ora di sbobinarlo per scoprire cosa possa portarmi a pensare e a dire un luogo snaturato, in un giorno sbagliato di un periodo sfasato, e tutto a partire dall’osservazione, anche se dal momento che mi ci trovo in mezzo si può dire che sia qualcosa di più di una semplice osservazione, ma per comodità preferisco ripetere il termine osservazione, tutto a partire, dicevo, dall’osservazione di una serie di strutture falsamente semplici perché curvilinee, mentre bisognerebbe diffidare delle linee curve, anche se si è circondati dai reticolati dell’io come me in questo momento.

Annunci

8 thoughts on “prova parziale di sbobinamento dell’io

    1. eh, mi sono perso anch’io… no no, la scuffia io la prendo in presenza di imperfezioni e difetti vari, qui volevo suggerire la distanza della bellezza.
      Che poi la distanza di per sé è già bella (imho)

      Mi piace

  1. Tutto di un fiato..
    La bellezza e’ fatta di curve o di linee rette ed angoli, stravolgente pensiero vagante?
    Se e’ fatta a curve, e’ questo il motivo per cui bisogna che ne diffidiamo?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...